domenica, 06 luglio 2008
quello che non mi uccide mi fortifica.
ma sarà vero ?
giornata assolutamente pessima. andrà peggio? sarà meglio?
forse ho sbagliato.
margawse alle 20:18 in:
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domenica, 06 luglio 2008
non ho mai detto ciao ai posti che ho lasciato da un giorno all'altro. rimango, in verità, sempre stupida di quella specie di incoscienza che mi porto dietro prima di fare qualcosa da cui non potrò tornare indietro. semplicemente non ci penso fermo restando che dopo, ahia, comincio sadomasisticamente a pensarci per almeno 6 mesi. e quindi starò così almeno per 5 mesi e 4 settimane.
eccomi qui, in un posto diverso non troppo lontano dall'altro che ho lasciato. non sono tranquilla e non solo perchè cambiare casa è sempre come tornare indietro e restare bloccati nel tempo. mi sento come riportata a 12 anni fa, lo stesso spaesamento, la stessa preoccupazione, e forse, nascostissima ma non per questo con meno effetto deflagrante, paura.
pensavo sarebbe stato diverso ma oggi sento di dire che già odio questo posto. odio l'umanità intera, odio chi mi costringerà a fare qualsiasi cosa adesso mi sbalzi. e basterebbe un piccolo granello di polvere.
probabilmente i posti dove abiti diventano le tue certezze, le tue abitudini sembrano granitiche e mai avrei pensato di pensare alla casa precedente con nostalgia.
senza volermi mentire troppo però mi dico che non è il cambio di casa, gli scatoloni ovunque, il disordine disorganizzato. mi sbugiardo e so con certezza che non c'entra niente il cambio, c'entra molto invece il disordine interno quello che mi scombussola. la paura è una  gran fottitrice avrebbe detto qualcuno. ed ora capisco perchè T. tiene la sua stanza impolverata da secoli ormai.
margawse alle 09:09 in:
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sabato, 28 giugno 2008
sto per andare. non sento niente. o meglio, quasi niente. tranne la solita ansia da prestazione di trasloco. non so se sto sottovalutando il problema sgabuzzino e quello cucina oppure andrà tutto bene in un batter di ciglia.
domande importanti mi salgono dal profondo subconscio: dovrei andare a dormire presto? a che ora sarebbe conveniente alzarsi per finire tutti i pacchi? lì ci saranno forme umane per attaccare lavatrice, adsl, gas? quando guarderò fuori cosa vedrò? i misteri di nuove vite e nuove urla di altri vicinati mi assaliranno fino a rendermi più nevrotica di adesso?
tutto ciò è inquietante ma certamente nuovo. il che potrebbe anche essere il peggiore errore che abbia mai fatto nella vita. ma anche no. forse.
margawse alle 18:20 in:
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domenica, 22 giugno 2008
si parte sempre da uno no?
ebbene
1
margawse alle 17:52 in:
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venerdì, 20 giugno 2008
la verità forse è ancora un'altra, sottobanco e sibillina, pronta a nascondersi per dare meno fastidio. io sul blog non riesco a scrivere di me completamente. e sarà anche una stronzata ma è così.
margawse alle 13:37 in:
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venerdì, 20 giugno 2008
no, non ho voglia di scrivere. forse dire è come se fosse più vero, ma scriverlo è come fissarlo per sempre nella memoria. la posizione delle righe, l'immagine, il font della data. diventerebbe troppo vero.
ed io voglio solo che vada via. lontanissimo da me.

mi è arrivato il momo della tre. non so neanche cos'è. ho solo firmato un modulo che mi dice che si preleveranno 19 euro al mese dal mio conto. che cazzo ho comprato e sopratutto quando?
margawse alle 12:01 in:
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martedì, 17 giugno 2008
amore mio.ho intravisto qualcosa di te stanotte ma solo nei miei sogni. camminavamo per strada e mi dicevi che per me quasi non respiravi.
che frase, quasi non respiravi.
chi vive accanto a te lo dirà mai questo? e tu, tu lo saprai sempre che ho questa passione insana?
amore mio, parole che non ho mai detto troppo spesso ma che appena sveglia mi escono così naturlamente e che durante il giorno dimentico così facilmente.
margawse alle 05:46 in:
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domenica, 15 giugno 2008
Dico addio con gli occhi a questa casa. di fronte c'è una cena fuori un balcone, come ai vecchi tempi. aspetto soltanto che cali il buio per vedere i lampioni della signora tanto baroccamente sistemati sulle ringhiere. erano anni che non ne facevano di cene così. il loro vociare è rassicurante, mi ricorda tempi fa.
non ci sono luoghi che ho odiato. ogni posto che ho avuto è stato abbandonato con malinconia. sarà sempre così. le prossime mattonelle del bagno saranno di marmo e chissà, forse ci sarà una terrazza all'ultimo piano di questo vecchio palazzo liberty che andrò a vedere. almeno le stelle saranno su un'altra strada.
ci saranno i miei echi per il nuovo inquilino? ricordo l'utlima notte passata a casa. è stato un lungo abbraccio su un letto che mi era già sconosciuto.non sapevo che sarebbe stata davvero l'ultima notte ma forse lo sentivo. e questo posto mi mancherà nonostante tutto.
quando vai via da un posto quanto tempo odorerà ancora di te? spariranno presto le impronte dei miei mobili? e il rumore della chiave nella toppa sarà lo stesso anche per loro?
ma che cazzo di domande mi faccio?
sto per andare via, è questa l'unica cosa.
margawse alle 19:33 in:
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giovedì, 12 giugno 2008
umpdap
margawse alle 21:06 in:
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domenica, 08 giugno 2008
e quando pensi che tutto è perduto
...magari qualcosa ancora potrà accadere.
o anche no.
margawse alle 18:49 in:
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